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La Giuria di quest'anno

Barbara Bouchet

Nasce a Reichenberg, Sudetenland Germania, ora Liberec nella Repubblica Cecai. Emigrata in America, raggiunge la fama come modella comparendo sulle copertine di molte riviste e in diversi programmi televisivi.  Nei primi anni '70 ritorna in Italia, collezionando numerose presenze in titoli ormai storici della commedia all'italiana. Ricordiamo i più significativi: "Non commettere atti impuri" di Giulio Petroni (1971); "La calandria" di Pasquale Festa Campanile (1972); "Milano calibro 9" di Ferdinando di Leo (1972); "Non si sevizia un paperino" di Lucio Fulci (1972); "L'anatra all'arancia" di Luciano Salce (1975); "Per le antiche scale" di Mauro Bolognini (1975); "Tutti possono arricchire tranne i poveri"di Mauro Severino (1976); "Come perdere una moglie e trovare un'amante" di Pasquale Festa Campanile (1978); "Liquirizia" di Salvatori Samperi (1979); "Spaghetti a mezzanotte" di Sergio Martino (1981). Una carriera rivalutata negli anni, che ha avuto ampi riconoscimenti durante l'edizione 2004 del Festival di Venezia, nella rassegna dei "B-movies" italiani curata da Quentin Tarantino.
In televisione la ricordiamo per le sue apparizioni in "Incantesimo"(2003), "Un posto al sole"(2004) e "Diritto di difesa" (2004).  Attualmente ha lavorato sui set di "Capri" di Enrico Oldoini. Ne "La provinciale" (2006) di Pasquale Pozzessere interpreta Elvira Coceanu, donna misteriosa e perversa, pronta a ricattare chiunque pur di restare sempre sulla cresta dell'onda.


Padre Virgilio Fantuzzi

Nato a Mantova nel 1937, è entrato nella Compagnia di Gesù nel 1954. Ordinato sacerdote nel 1969, dal 1973 è critico cinematografico de “La Civiltà Cattolica”, insegna Analisi del linguaggio cinematografico all’Università Gregoriana di Roma e collabora con la Radio Vaticana.
Ha pubblicato i seguenti volumi: “Pier Paolo Pasolini”, Bilbao, Mensajero, 1978; “Cinema sacro e profano”, Roma, La Civiltà Cattolica, 1983; “Il vero Fellini”, Roma, AVE-La Civiltà Cattolica, 1994; “Paolo Benvenuti”, Corazzano (PI), Titivillus, 2004.

Silvia D’Amico Bendicò

È nata a Roma nel 1940. Sua madre  Suso Cecchi D’Amico è una delle più famose sceneggiatrici in Italia. Suo padre, Fedele D’Amico prestigioso  critico musicale e scrittore. La sua famiglia è una delle più importanti nell’ambito del  mondo intellettuale Italiano .
Ha studiato Filologia e Letteratura Russa all’ Università di Roma , cominciando in questo periodo a lavorare nel cinema come sceneggiatrice con Renato Castellani (Il Brigante -1961) con cui ha di nuovo collaborato, nel 1968,  per una serie televisiva in quattro puntate dal titolo “La vita di Leonardo da Vinci” ,  e per un altra  serie televisiva di dieci puntate “Verdi”, (1976). Tra il 1970 e il 1974 scrive  “La vita di Gramsci” e cinque storie originali per film TV  per la serie “All’interno della legge- assurdità nella nostra legislazione”. Per Roberto Rossellini scrive   e produce Il Messia (1975) e Concerto per Michelangelo (documentario-1977),  producendo anche, sempre con la regia di Roberto Rossellini,  Anno uno (1974), Ha inoltre prodotto State buoni se potete, regia di Luigi Magni, Le due vite di Mattia Pascal, regia di Mario Monicelli, I soliti ignoti vent’anni dopo, regia di Amanzio Todini, Oci ciornie, regia di Nikita Mikhalkov, Verona, regia di Mario Monicelli, Caccia alla vedova, regia di Giorgio Ferrara, Il nodo alla cravatta, di Alessandro di Robilant, “Il naso” docufilm sulla Russia, di Lina Wertmuller,  “Il cielo cade”, per la regia di Andrea e Antonio Frazzi cui segue “Come Quando Fuori Piove” miniserie TV  per RAI 1 per la regìa di Mario Monicelli (2000), Saremo Film in coproduzione con RAI Cinema per la regia di Ludovica Marineo (2005).
In questi ultimi anni ha anche condotto seminari e workshop su produzione e scrittura al centro multimediale di Terni e all’Unione Cineasti di Mosca.
Ha organizzato per la GEECT (Groupement des Ecolès Europèennes de Cinema et Television) con il supporto di Media 2 il programma Triangle 1 (Roma - 1998) Triangle 2 (Terni - 1999) e Triangle 3 (Torino - 2001) un convegno/laboratorio per le scuole di cinema  con la partecipazione di Insegnanti e Studenti delle scuole di cinema di tutta Euroopa (International Conference/workshops for Cinema Teachers from the world).  

Paolo Benvenuti

Nato a Pisa nel 1946, inizia la sua attività artistica come scrittore, pittore e grafico. Frequenta l'Istituto d'Arte e il Magistero a Firenze dove si diploma nel 1965. Insegnante di educazione artistica, nel 1968 gira il suo primo documentario, Il balla balla. Dello stesso anno è Fuori gioco, cortometraggio che si aggiudica il Premio Fedic a Montecatini. Seguiranno altri cortometraggi e documentari (tra cui Medea, un maggio di Pietro Frediani e Il teatro del maggio di Buti). E’ poi assistente volontario di registi come Roberto Rossellini (L’età dei medici), Jean-Marie Straub e Danièle Huillet (Mosè e Aaron), proseguendo a realizzare suoi progetti, come Frammento di cronaca volgare, Pasolini, morte di un poeta, Il cantamaggio, Bambini di Buti, Il cartapestaio, Il giorno della regata e Fame. Nel 1982 fonda a Pisa il cineclub “Arsenale” e nel 1988 dirige il suo primo lungometraggio, Il bacio di Giuda. Seguiranno poi Confortorio (1992), Tiburzì (1996), Gostanza da Libbiano (2000) e Segreti di Stato (2003).

Giacomo Scarpelli

Figlio di Furio Scarpelli, uno dei più importanti scrittori per il cinema, padre riconosciuto, insieme con Age (Agenore Incrocci), della "commedia all'italiana", ha sceneggiato, fra gli altri, Tempo di uccidere (diretto da Giuliano Montaldo e tratto dal romanzo di Ennio Flaiano), Romanzo di un giovane povero, La cena e Concorrenza sleale (di Ettore Scola). Poi il film per la televisione Francesco (di Michele Soavi). E' inoltre membro del Royal Anthropological Institute, della Royal Geographic Society e della Linnean Society. Ha pubblicato "Il cranio di cristallo - evoluzione della specie e spiritualismo" e "Il Dio solo - le misteriose origini del monoteismo". Ha ottenuto la nomination all'Oscar per Il postino, ultimo film interpretato da Massimo Troisi, diretto da Michael Radford.

Vittorio Boarini

E’ stato per 30 anni alla guida della Cineteca Nazionale di Bologna. Autore di vari libri e saggi sul cinema. Attualmente è direttore della prestigiosa Fondazione Federico Fellini, che opera per la promozione di iniziative con cui celebrare l’opera del maestro riminese. Attraverso la Fondazione si occupa di costituire un vero e proprio centro studi sull’universo Felliniano che rappresenti un punto di riferiemento importantissimo sul piano nazionale ed internazionale.

Giampaolo Morelli

Protagonista nella serie Tv "Distretto di Polizia 5". Dopo gli studi di psicologia, sceglie di dedicarsi alla recitazione. Attore di teatro e cabarettista, inizia la sua carriera cinematografica nel 1999 con la miniserie TV Anni ’60, diretta da Carlo Vanzina, regista che lo fa poi debuttare al cinema con un ruolo da co-protagonista in South Kensington (2001), accanto a Rupert Everett ed Elle Macpherson. Nel 2002 è nel cast di Paz!, di Renato De Maria. Nel 2003 Daniele Luchetti lo sceglie come protagonista maschile di Dillo con parole mie, commedia sentimentale ambientata in Grecia. Il 2004 lo vede impegnato in numerosi progetti televisivi: è comparso a fianco di Alessio Boni in Vite a perdere, la miniserie di Rai Due sulla banda della Magliana, e di Lino Banfi in Raccontami una storia, due puntate scritte da Ivan Cotroneo e dirette da Riccardo Donna.

Giuseppe Sangiorgi

Nasce il 10 giugno 1947 a Roma dove risiede a tutt’oggi. Si laurea in giurisprudenza. Dal 1971 è giornalista professionista, iscritto all’albo del Lazio. Nel 1982 è giornalista parlamentare. Direttore del quotidiano “Il Popolo” negli anni 1988-1989  e ne è rimasto vicedirettore fino al 2002. Al “Popolo” ha iniziato lavorando come cronista, come inviato e come capo del servizio interni . Collaboratore de “Il Mattino” di Napoli, di numerosi programmi della Rai (radio e televisione). È stato presidente dell’Istituto Luce, curando fra l’altro la realizzazione de “La storia d’Italia del XX secolo” con Renzo De Felice, Valerio Castronovo e Pietro Scoppola . Dal 1999 al 2005 è stato commissario dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni occupandosi in tale veste dell’applicazione della legge della “par condicio”, della tutela dei minori, del rispetto delle quote di produzione europea, dei limiti della diffusione della pubblicità, di Auditel, di Audiradio e dei sistemi di rilevamento della lettura dei giornali. Ha pubblicato “Il romanzo del Popolo” (Cangemi editore), dedicato alla nascita di questo giornale fino alla chiusura ordinata dal fascismo e alle ripresa delle pubblicazioni come giornale clandestino nella Roma occupata dai nazisti fra il ’43 e il ‘44; e “Piazza del Gesù” (Mondadori), una storia delle vicende politiche della Democrazia Cristiana negli anni Ottanta.

Giuseppe Ferrara

Nasce a Castelfiorentino, in Toscana. Regista e critico cinematografico. Si laurea in Lettere all'Università di Firenze con una tesi in storia del cinema. Inizia la sua attività come pubblicista cinematografico nel 1952. Diplomatosi nel 1959 in regia al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, ha diretto complessivamente oltre cento documentari che hanno vinto diversi premi sia in Italia che nel resto del mondo. Ha esordito alla regia dirigendo uno degli episodi del film 'I misteri di Roma' (1963), realizzato da Cesare Zavattini. La sua vera opera prima è, però, 'Il sasso in bocca' (1970). Fra gli altri film diretti, 'Cento giorni a Palermo' (1984), 'Il caso Moro' (1986), premiati entrambi in Italia e all'estero e le cui sceneggiature sono state pubblicate in un volume. Docente di regia in Italia e all'estero è anche presidente della Nuova cooperativa di doppiaggio. Insieme a Giacomo Gambetti è autore dell'appendice al manuale di regia 'Capire i film' ed ha curato una trasmissione dedicata al linguaggio dei film ('L'occhio magico'). Trai i suoi ultimi lungometraggi I Banchieri di Dio (2002) e il film su Guido Rossa di prossima uscita.

 

 

La Giuria

° Barbara Bouchet

° Padre Virgilio Fantuzzi

° Silvia D'Amico Bendicò

° Paolo Benvenuti

° Giacomo Scarpelli

° Vittorio Boarini

° Giampaolo Morelli

° Giuseppe Sangiorgi

° Giuseppe Ferrara

 

 

 
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